L’eleganza di Berlusconi e la pornostar da Razzi

03 febbraio 2012

C’è chi lamenta che giornali e tg esagerino nel parlare del freddo, perché d’inverno il freddo è cosa normale. Giustissimo, se tutto il resto fosse normale, ma siccome non lo è, personalmente troviamo bellissimo che ogni tanto si scopra la neve a gennaio o il caldo a luglio. Sono cose meravigliose, che ci ricordano i libri della scuola elementare, dove leggevamo che le Alpi sono una corona donata all’Italia dal padreterno per protezione e ornamento. E poi, è normale, forse, che ci tocchi ancora sentire Gasparri recitare il suo compitino ai tg? Oppure sentire Berlusconi che, alla presentazione di un libro del poco onorevole Razzi, dice di appoggiare il governo Monti per senso di responsabilità e di «eleganza»? In quanto alla responsabilità, se ne avesse si sarebbe dimesso un anno prima di esservi obbligato dallo spread e dai suoi interessi privati. Così come, prima di parlare di eleganza, Berlusconi farebbe bene a evitare certe compagnie. E non parliamo della signora (qualificatasi pornostar) presente alla conferenza stampa del libro di Razzi, ma di Razzi stesso, un mezzo Scilipoti . Infatti, per contrappeso, di Scipoliti ce n’erano due (vedi Tg3).

   
 
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